ANNA.

Amavo Luciano e lo amo ancora!

PAOLO.

Oh!

ANNA.

Lo amavo, lo amavo.—Senti? lo amavo e godo una gioia immensa a dirtelo qui,—e tu non hai veduto che morivo dalla voglia di gridarlo…. e quando ti vedevo serrarmi da vicino colla tua curiosità feroce, mi dicevo: ci viene…. ci viene…. Ci sei venuto. Lo amavo, lo amo, e non ho amato che lui al mondo, e provo il rimorso della mia virtù.—Lo sai ora?

PAOLO.

Va bene!

Si avvia.

ANNA.