LIVIA

Ho detto quanto era umanamente possibile, altro non so. Sono spossata. Mi si è fiaccato persino il desiderio di persuaderti. Non provo più che un immenso bisogno di pace e di silenzio.

MARCELLO

Senti. Dimmi solo perchè hai accettato l'invito di Fabrizio; la curiosità di una collezione artistica non basta, basterebbe con un uomo della mia natura, ma di lui che ti corteggiava da tanto tempo, dovevi per forza diffidare. Ci deve essere una seconda ragione, sottile, intima.

LIVIA

È vero.

MARCELLO

Dimmela.

LIVIA

Non mi crederesti. Ti parrebbe una scusa speciosa, e sarei troppo umiliata della tua incredulità. Mi hai già accusata di vendere il mio amore in cambio del tuo silenzio. E poi, ho diritto di ribellarmi contro l'insulto che mi fai, ho diritto di opporre a tutte le apparenze che mi incolpano la mia semplice affermazione d'innocenza e di pretendere che questa prevalga. Se non ti basta non sei degno di me. Una carrozza. È Fabrizio.