LIVIA

E in quale altro modo potreste offendermi? Come ci sono sguardi che fanno arrossire, ci sono desideri e speranze che contaminano. Finchè durano ignorati essi deturpano solamente l'animo che li ha concepiti; palesi, macchiano chi ne è oggetto. Quando penso alle parole che dovete aver detto per farvi complice il vostro amico, alle spiegazioni che dovete avergli dato, alle supposizioni che egli certamente fa in questo momento, mi sento così avvilita, come se avessi commesso una cattiva azione.

FABRIZIO

E ne siamo tanto lontani!

LIVIA

Ma come avete potuto pensare di me che sarei stata una così facile conquista? C'è dunque nei miei modi, nel mio parlare qualche cosa che tradisce le debolezze, le compiacenze di una donna galante? Che vi hanno detto sul conto mio? Che ho ingannato mio marito, che nella mia vedovanza ho avuto dieci amanti? Per scegliere me, piuttosto che un'altra, ad una simile avventura, bisogna che io sia riputata una donna di costumi facili... il vostro procedere a mio riguardo deve derivare da qualche tristo, da qualche infame giudizio sulla mia condotta, perchè non siete uno sciocco, e non avete certo potuto illudervi sul conto delle vostre seduzioni a segno...

FABRIZIO

Mi sono illuso. Chiamatemi pure imbecille... me accettante e stipulante, mi sono illuso, non sul conto delle mie seduzioni, ma sulla verità di quel verso... Amore a nullo... non lo dico intero perchè a citarlo poc'anzi non mi ha portato fortuna; però dovete ammettere che la colpa non è tutta mia. Ora che vi ho strappato l'involontaria confessione di quel tale spasimante muto, che voi vorreste far loquace, ora capisco come stanno le cose. Avete accettato il mio invito perchè irritata dal silenzio di quell'imbecille vi è venuta lì per lì l'idea femminile, di levarvi dal suo dominio o per lo meno di fargli uno di quei dispetti occulti che piacciono tanto alle donne; o forse non potendo trionfare di lui con dargli un po' di parlantina, vi è parso piccante sperimentare in animo vile, che sono poi io, l'impero dei vostri vezzi. Ma chi ne sapeva nulla? Chi ve lo ha visto d'attorno quel cospiratore? Credete pure che la trista figura che sto facendo vi vendica abbastanza della mia leggerezza; perchè non è piacevole, sapete, trovarsi a queste.

LIVIA

Sta bene. Vi perdono, addio.