NORDI
E noto che me ne fate invito. Ho presto detto. Invece io vi vedo di qui, madre di un ragazzo e di una ragazza...
LAURA
E perchè non di due maschi?
NORDI
Come volete, non ci tengo al sesso; ed osservo che mi avete interrotto. Un altro difetto del nostro secolo, è quello di trascurare troppo la poesia intima di certe scene fiamminghe. Che non se ne vogliano riconoscere altre, no, e peggio se questa sentisse d'incenso, o di unzione; ma, alla buona, senza volerne trar la morale, osservandola come un fatto, mi par bella, serena e soave... Ebbene, di una di queste scene fiamminghe io vedo in voi il personaggio più luminoso... Voi... e non adopro epiteti volgari, siete una donna di cuore, e seria, non leggete troppi romanzi, e non sillogizzate sulla misera condizione del vostro sesso; voi sareste insomma... scusate, una buona madre di famiglia... Perchè non fare di diventarlo? Io ci metto un po' di egoismo sapete in questi consigli! E penso che quando fossi vecchio, verrei qui a scaldarmi al fuoco della vostra intimità, a conversare con vostro marito che sarebbe un uomo... ammodo, a farmi importunare dai vostri... figliuoli, poichè li volete tali... dai vostri figliuoli di cui incoraggerei le scappate, ed a cui insegnerei i paroloni grossi, che stan così bene a disagio in quelle piccole bocche di rosa. — Che ve ne pare?
LAURA
Voi parlate come un libro stampato... Soltanto... che bisogno avete di insegnarli ai figliuoli degli altri i paroloni... Tutto questo idillio... Si dice idillio?
NORDI
Sissignora.