Che viltà!

ELENA (c. s.)

Mi è antipatico. Basta, vedremo. Andate di là.

(Filippo torna dall'altra).

ANDREA (seguitando un discorso con Gemma)

Sissignora, ci sono andato un'altra volta; ma dopo di essere stati sei giorni bloccati dai ghiacci dovemmo riparare in Norvegia.

(Elena mentre Andrea parla, tiene la lettera in mano col braccio penzoloni lungo il fianco esterno del seggiolone, più volte sorridendo a mezze labbra fa cenno di mostrare la lettera. Filippo la guarda e le fa dei segni col capo e colla bocca. Concerto. Tutti e due sorridono — Andrea ha notato il giuoco e ne è un po' sconcertato).

GEMMA

Chi sa quei sei giorni che apprensione!

ANDREA