Passarono in un attimo, nei preparativi dell'invernata e fummo liberi prima d'avvertire che..... (a Filippo che fa cenni ad Elena) Dica.
FILIPPO
Io?
ELENA
Scusi un po', sig. Sarni, la colpa è mia. Interrogava a cenni il mio amico Filippo, per sapere se devo mandare al suo recapito una certa lettera ch'egli conosce. Giusto, lei farà l'oracolo.
ANDREA
Io?
ELENA
Sì. Lei ignora di che si tratta, quindi il suo verdetto avrà tutta la cecità che si richiede ad un verdetto della sorte. Vuole rispondere?
ANDREA