EMMA.

No.

ETTORE.

Già. Eppure io ho bisogno di conoscere,… perchè non vorrei contrariare i sentimenti di mio figlio. Proverò a domandarne a suo marito.

EMMA.

Ah!

ETTORE.

Chissà che egli non sia informato e ad ogni modo può aiutarmi a cercare.

EMMA, ridendo.

Cercare! Ma dunque lei crede proprio che Fabrizio…. che idea! Io mi domando cos'è che ha potuto mettere in mente…. Basta vederlo. Ha tanto da fare! Tanti pensieri! Giurerei!… E poi si capirebbe…. avrebbe capito anche lei: quando uno è innamorato si capisce, non è vero? Ebbene io lo vedo tutte le sere; viene qui, si fa tardi, si discorre, lui fa la partita con Giulio, io sto lì a lavorare, e le assicuro…. che pazzia! e poi me lo avrebbe detto, sono sicura che mi avrebbe confidata ogni cosa.—Mai più!