Domar di quell'audace l'irriverente orgoglio,

Non la spossata lena.

(a Gastone)

E se istanza ne muova,

Consento a che protratta gli sia l'ultima prova

Fino a domani.

(Gastone s'inchina ed esce).

Gerberto.

È mite il tuo consiglio; eppure

Potrebbe esser più mite.