Quanto dar non potresti, e mi basta l'orgoglio
Di averti vinta.
Diana.
Ah!
Ugo.
È triste la tua vita, e pensoso
Di tua sorte mi faccio. Hai negato il pietoso
Ufficio che t'incombe, non sei donna; nessune
Lusinghe ha l'avvenire per te; queste due brune
Muraglie non allegra nessun raggio di sole.