Qui la dolcezza è morta delle umane parole.

Un giorno, e non lontano forse, per queste sale

Andrai muta e solinga, ripensando il mortale

Tuo cammino, e un sol fiore non troverai per via.

Ti rendo la tua fede e ripiglio la mia.

Va solitaria, vivi per te. Non hai sentito

Il mio amore, potente, senza freno, infinito;

Ai tuoi vani ricordi la fredda anima avvinta,

La tua stella propizia ti venne e l'hai respinta.

Hai respinta la vita, hai respinto il sorriso,