Per tutte le dolcezze che la terra ci dona,
Per tutte le speranze onde il morir s'allieta,
Per tutte le promesse di più vasto pianeta,
Io vi dico che l'angiol del Signor stende l'ale
Della vostra magione sulla soglia ospitale;
Che sovente il mendico non reietto tributa
Tai doni onde il bagliore di ricche gemme ammuta;
E così possa, meco al vostro desco assiso
Se il fronte vi s'imbruni, serenarlo il sorriso.
(discende la scena).