Udite,
Voi, quanti siete. Io, conte, duca e signor di assai
Terre e castella, un anno compie, ed acerba osai
Volger parola a Diana d'Alteno, grazïosa
Vostra signora; impresa scortese e ingenerosa
Così che un anno intero me ne rimorse. Or, prono
Il fronte, a lei ne venni ad implorar perdono
E l'ottenni. — Voi tutti, che il foste all'ardimento,
Testimoni all'ammenda siatene.
(Si inginocchia davanti a Diana).