Diana (porgendogli una mano, perchè sorga e volgendosi alla Corte).
Io vi presento
Il mio sposo e signore.
Gerberto.
O mia nobil padrona,
Or posso, dacchè cingi la nuziale corona,
Col sorriso negli occhi e colla gioia in core,
Raggiunger nella fossa l'antico mio signore.
Diana (ad Ugo).
Or, mio bel cavaliero, voglio mi sia concessa