sulla Recitazione e sul Vestiario della Partita a Scacchi e del Trionfo d'Amore.
Così la Partita a Scacchi come Il Trionfo d'Amore furono stampati per intero senza virgolare i brani da ommettersi nella recitazione. Ecco ora le varianti che le esigenze sceniche hanno suggerite.
PARTITA A SCACCHI.
Scena II, pag. 32. — Nella parlata di Fernando, dopo il verso:
M'era fonte d'orgoglio la solitudin mia,
gli attori passano subito a quello che dice:
Son forte, la tua spada nessuna al mondo agguaglia,
e così seguitano la parlata, sino all'ultimo verso della stampa, dopo il quale risalgono a questo:
Ed or che, me volente, s'appiana il mio sentiero, ecc., ecc.
per serbarsi, come chiusa della parlata, il verso: