E il pubblico batteva le mani e buona sera.
Allora di Florindo e Rosaura il festivo
Amor blandiva gli animi.... e Goldoni era vivo.
Ma un giorno giù dall'Alpi precipitò su noi
Una lunga falange di non più visti eroi.
Eran pallidi e belli, avean le furie in seno,
Parlavan sorridendo di pugnal, di veleno,
Sorridendo morivano fra un bacio ed un singhiotto
E la luna faceva loro da Galeotto.
Uditi i re discorrere come gli altri mortali,