Il verso di Agamennone tace e ripiega l'ali;
Affogato dall'impeto della nuova invasione
Florindo si rannicchia tremando in un cantone,
Rosaura agli spasmodici deliri s'impaura
E domanda rifugio a qualche cella oscura,
Il vecchio Ottavio parte, grattandosi l'orecchia,
Lisetta abbrividisce.... e Goldoni sonnecchia.
E parrucche e spadini e ricami e gorgiere,
E tutta la bottega del vecchio rigattiere,
In un guasto cassone pigiata alla rinfusa,