Borbotta il miserere della gioconda musa.
Balda ai fresco venuti sorrideva la vita.
Erano figli anch'essi della varia, infinita
Arte che dagli affetti dell'uom ritragge e crea.
Anch'essi eran rampolli dell'universa Idea.
Ma nati di artifizio e lontani dal vero,
Ratto com'era sorto, ne dileguò l'impero.
E un nuovo mutamento di scena s'apparecchia,
E nuovi eroi s'affacciano.... e Goldoni sonnecchia.
Solamente, una sera, stanco del lungo sonno,