Passa sul palco scenico l'almanacco di Gotha.

Si canta in cento mila toni che il mondo invecchia,

E invecchiando peggiora.... e Goldoni sonnecchia.

Ma il guaio è che, malgrado tante scoperte rare,

Il pubblico ancor esso comincia a sonnecchiare.

Un giorno, un capocomico che se ne avvede, va

Ruminando ove possa trovar la novità.

E mentre seco stesso propone e dispropone,

Capita senza addarsene in faccia ad un cassone.

È un cassone a cui scappano cento anni da ogni lato,