N'esce e porge a Rosaura sorridendo la mano.
Rosaura gli sciorina l'inchino di prammatica.
Ha l'alito che aulisce di fragola selvatica,
Ha le guancie di rosa e la voce d'argento.
Il nostro capocomico ci si rimette a stento;
Ma alla fine, sedotto da una subita idea,
Li porta sul proscenio.... e i palchi e la platea
A: bravo, a battimani, ad accoglienze oneste
E Goldoni si sveglia.... e con esso rideste
Tornano le gaiezze onde i nonni fur lieti,