Degli stessi difetti, delle stesse virtù

Che mostro al giorno d'oggi. Ho due mill'anni e più

Sul groppone, e li porto, parmi, con faccia lieta.

Il mio scrigno conosce più conii di moneta

Che non visi d'amanti la luna badïale.

Io, dal sesterzio all'ultimo biglietto consorziale,

Pesai con ogni peso, scrutai con ogni lente

Ogni forma, ogni titolo di moneta corrente.

Ne misurai del panno a diverse misure!

Ne allevai di pupille destinate alle pure