Di venti spoglie nuove si veste e ne riparte
Venti volte bugiardo. Vedi, il trattore è l'arte,
Io sono il pollo e tu l'avventore affamato.
Chi mi saprebbe dire quando e da chi son nato?
È un'antica prosapia quella dei Bisognosi
E andrà lungi. Io già vidi i teatri famosi
Di Atene e Roma, e quivi fui sgomento di amori
Giovanili e zimbello di furbi servitori.
Già Plauto, già Terenzio mi chiamavano vecchio
Senex nel lor linguaggio, e mi facevan specchio