Le finestre sbarrate non dan segno di vita.

Non v'han donne sugli usci, e non bimbi fra l'erba;

Intorno la montagna leva, ostilmente acerba,

Lisci scoscendimenti del colore del rame,

E sui dirupi, e dentro le gole e sulle grame

Piante passava il vento sibilando. La sera

Cala presto fra i monti; quel giorno la bufera

L'anticipava. Il vecchio castello era vicino,

Ma non mi dava l'animo d'andarci; quel bambino

Malato mi teneva la mente; ne vedevo