Fil di fumo un odore d'incenso e il mormorio

Di sommesse preghiere. Strano! Dove son io

Capitato? Son questi gl'inni dei bevitori?

Che mai cuoce al fornello che ne esalano odori

Di Chiesa? Dov'è l'oste? E la serva? — Un vicino

Grugnito mi fa volgermi. Che stupendo cretino!

Immaginate un mostro alto tre palmi, chiuso

Il collo dentro un sacco di lanaccia, ed un muso

Anzi un grifo, anzi un grugno orribile, la bocca

Vi s'allaccia alle orecchie, dissotto il labbro tocca