Onde usciva l'incenso, poi giungeva le mani
In grave atto compunto.
Il viso e gli atti strani,
L'ora, la solitudine, il tempo, la stanchezza
Combinavano a mettermi in una svogliatezza
Dolorosa. Infilai l'uscio e entrai nella stalla.
Cinque o sei donne in cerchio sotto la luce gialla
Di una lucerna oravano; in mezzo allo strame
Giacea morta una vecchia, magra come la fame.
Uscii correndo, in corte il cretino seguiva