[43]. Al Brasile rammentano ancora il fatto; e a proposito di un canale progettato, tra la laguna e Porto Allegre, il Siglo di Montevideo del dicembre 1879, nº 4452, usciva con queste parole:
«Canalizacion. — Varios ingenieros brasileros han publicado un folleto que versa sobre la apertura de un canal navegable entre el puerto de la laguna y la ciudad de Porto Alegre. Referiendose a ese proyecto, recuerda O Cruzeiro un episodio de la vida militar de Garibaldi. Ese ilustrado caudillo hallandose al servicio de la revolucion republicana riograndense, ejecuto la idea que hoy se agita, colocando tres lanchones sobre ruedas y metiendolos en el Capivary: de manera que con esa parte de navegacion terrestre, pudo entrar en la laguna con un solo barquetillo pues los demos naufragaron en la costa de Taramanday.»
[44]. Memorie edite dal Carrano, pag. 46-47.
[45]. Non si confonda questa Laguna, vasto lago nella provincia di Santa Caterina, e che dà il nome alla città di Laguna sopra nominata, colla laguna de los Patos, posta nel Rio Grande, di cui si è discorso finora.
[46]. Dal Garibaldi’s Denkwurdigkeiten, di Elpis Melena, vol. I, pag. 84 e 85. Il Carrano sopprime il brano, e il Dumas al solito lo infrasca. Nel rimanente tutta la storia d’Anita, tanto quella narrata fin qui, quanto quella che avremo a narrare in seguito, l’abbiamo attinta a due fonti per noi inoppugnabili: le Memorie di Garibaldi, le attestazioni di parenti e amici suoi, o testimoni, o consapevoli per diretta notizia, de’ fatti.
[47]. Anta è una bestia inoffensiva della mediocre altezza d’un somaro, la cui carne è squisita, e il cuoio serve a vari lavori. Io non l’ho veduta mai.
[48]. Piccada, vale ancora foresta.
[49]. Specie di pino gigantesco.
[50]. Boschi.
[51]. Buchi ricoperti accuratamente con erbe, nei quali precipitando l’incauto viandante, ne profittano i selvaggi per assalirlo.