[52]. Dal 1836 al 1842.

[53]. Les dissensions des Républiques de la Plata et les machinations du Brésil, pag. 2. Paris, E. Dentu libraire-éditeur, 1865.

[54]. Non dispiacerà forse il risapere che fra le sette prime famiglie che vennero da Buenos-Ayres ad abitare la nuova città, una era tutta di Genovesi, cioè Giorgio Borgès, sua moglie Maria Carrasco e quattro di famiglia.

E che per Borgès si debba leggere Borghesi, e questo nome sia fra gli antichissimi di Genova lo dimostra il prof. G. B. Brignardello nella sua Memoria delle vicende dell’America meridionale e specialmente di Montevideo nell’Uruguay, pag. 31 e seg. Genova, 1879.

[55]. Glorias militares de los Españoles desde la mas remota antigüedad hasta el presente, tomo II, pag. 197. Cadiz, 1808.

[56]. Estudios historicos, politicos y sociales sobre el Rio de la Plata, por D. Alesandro Magariños Cervantes, pag. 97. Paris, 1854.

[57]. In alcune provincie anzi, come nella Nuova Granata, fu piuttosto diretto contro i Francesi ed i loro partigiani (afrancesados) che contro gli Spagnuoli.

[58]. La posizione astronomica della Repubblica è fra il 55° e 61° longitudine occidentale, e il 30° e 35° latitudine meridionale dal meridiano di Parigi. Gli scrittori di Geografia fisica del paese s’accordano però nel dire che le osservazioni meteorologiche vi sono ancora molto manchevoli e imperfette.

Vedi Elementi di Geografia fisica della Repubblica orientale dell’Uruguay, di Pietro Giralt, membro dell’Istituto d’istruzione pubblica in Montevideo. Versione italiana pubblicata per cura del Consolato generale dell’Uruguay in Italia.

Poi: La République orientale de l’Uruguay à l’Exposition de Vienne, par A. Vaillant.