[75]. Traduciamo alla lettera la frase del testo Elpis Melena, ma confessiamo sinceramente di non intenderla. Come una squadra che navigava in acque basse avesse bisogno di accrescere la propria zavorra, nessuno l’intenderà mai, molto meno che avesse bisogno di fare quest’operazione nell’imminenza d’un combattimento. Forse la traduttrice ha voltato male una frase di Garibaldi, o si è spiegato poco chiaramente egli stesso.
[76]. Wright, autore del Siège de Montevideo, citato da A. Dumas padre, nel suo eccellente libro: Montevideo ou une nouvelle Troje (Paris, Nap. Chaix, 1850), dettatogli può dirsi dal general Pacheco, ministro allora dell’Uruguay a Parigi.
[77]. Vedi Spectateur militaire, febbraio, marzo e aprile 1852. — Précis de l’Histoire politique et militaire des États de Rio de la Plata, par Ferdinand Durand; studio militare che ci fu di utilissima guida.
[78]. Propriamente d’Alzate.
[79]. Il generale Sacchi ci diede i nomi di quei due ufficiali; si chiamavano Larini e Ferretti; e sta bene che la storia serbi loro il posticciuolo d’infamia che si sono meritati.
[80]. Il Dumas narra il fatto con molte frangie di particolari romanzeschi; e noi, come sempre, ci atteniamo alla più genuina, cioè alla tedesca, tanto più che, se fosse vera la versione del Dumas, il fatto di Garibaldi si aggraverebbe.
[81]. Lo stesso capo dei 33.
[82]. In un manoscritto di Ricordi inediti da lui gentilmente favoritoci.
[83]. Crediamo voglia intendere l’Himno Nacional orientale, scritto dal Figuerroa, il miglior poeta dell’Uruguay. Lo riproduciamo qui per intero.
Libertad, Libertad, Orientales,