Non sotto immensi aerei
Archi e portenti artefici,
Ma tra l’ombrose selve
Piacesi il mio pensier.
Non quando il Ciel sereno
E dei Zeffiri il lambito
All’ente fausto in seno
Diffondan dolce palpito,
Ma quando rugge il nembo
E scuote l’orbe intier.
Non sotto immensi aerei
Archi e portenti artefici,
Ma tra l’ombrose selve
Piacesi il mio pensier.
Non quando il Ciel sereno
E dei Zeffiri il lambito
All’ente fausto in seno
Diffondan dolce palpito,
Ma quando rugge il nembo
E scuote l’orbe intier.