Convinto che la Virtù sta nell'azione e nel sagrificio—che la potenza sta nell'unione e nella costanza della volontà;

Do il mio nome alla Giovine Italia, associazione d'uomini credenti nella stessa fede, e giuro:

Di consecrarmi tutto e per sempre a costituire con essi l'Italia in Nazione Una, Indipendente, Libera, Repubblicana;

Di promovere con tutti i mezzi, di parola, di scritto, d'azione, l'educazione de' miei fratelli italiani all'intento della Giovine Italia, all'associazione che sola può conquistarlo, alla virtù che sola può rendere la conquista durevole;

Di non appartenere, da questo giorno in poi, ad altre associazioni;

Di uniformarmi alle istruzioni che mi verranno trasmesse, nello spirito della Giovine Italia, da chi rappresenta con me l'unione de' miei fratelli, e di conservarne, anche a prezzo della vita, inviolati i segreti;

Di soccorrere coll'opera e col consiglio a' miei fratelli nell'associazione,

Ora e sempre.

Così giuro, invocando sulla mia testa l'ira di Dio, l'abominio degli uomini e l'infamia dello spergiuro, s'io tradissi in tutto o in parte il mio giuramento.