«Dopo d'esserci costituiti in associazioni Nazionali libere e indipendenti, nuclei primitivi della Giovine Polonia, della Giovine Germania e della Giovine Italia;

«Uniti in accordo comune pel bene di tutti, il 15 aprile dell'anno 1834 abbiamo, mallevadori, per quanto riguarda l'opera nostra, dell'avvenire, determinato ciò che segue:

«I. La Giovine Germania, la Giovine Polonia e la Giovine Italia, associazioni repubblicane tendenti allo stesso fine umanitario e dirette da una stessa fede di libertà, d'eguaglianza e di progresso, si collegano fraternamente, ora e sempre, per tutto ciò che riguarda il fine generale.

«II. Una dichiarazione dei principî che costituiscono la legge morale universale applicata alle società umane, sarà stesa e firmata dai tre Comitati Nazionali. Essa definirà la credenza, il fine e la direzione generale delle tre Associazioni.

«Nessuna potrà staccarsene nei suoi lavori senza violazione colpevole dell'Atto di Fratellanza e senza soggiacere a tutte le conseguenze di quella violazione.

«III. Per tutto ciò che non è compreso nella dichiarazione dei principî ed esce dalla sfera degli interessi generali, ciascuna delle tre Associazioni è libera e indipendente.

«IV. L'alleanza difensiva e offensiva, espressione della solidarietà dei popoli, è stabilita fra le tre Associazioni. Tutte lavorano concordemente alla loro emancipazione. Ciascuna d'esse avrà diritto al soccorso dell'altre per ogni solenne e importante manifestazione, che avrà luogo in seno ad esse.

«V. La riunione dei Comitati Nazionali o dei loro delegati costituirà il comitato della Giovine Europa.

«VI. È fratellanza tra gli individui che compongono le tre Associazioni. Ciascun d'essi compirà verso gli altri i doveri che ne derivano.