«Ch'essa nol può se non coll'attiva cooperazione di tutti i suoi membri liberamente associati;
«Che l'associazione non può costituirsi veramente e liberamente se non tra eguali, dacchè ogni ineguaglianza racchiude una violazione d'indipendenza e ogni violazione d'indipendenza annienta la libertà del consenso;
«Che la Libertà, l'Eguaglianza, l'Umanità sono egualmente sacre—ch'esse costituiscono tre elementi inviolabili in ogni soluzione positiva del problema sociale—e che qualunque volta uno di questi elementi è sagrificato agli altri due, l'ordinamento dei lavori umani per raggiungere quella soluzione è radicalmente difettivo;
«Convinti:
«Che se il fine ultimo al quale tende l'Umanità è essenzialmente uno, e i principî generali che devono dirigere le famiglie umane nel loro moto verso quel fine sociale sono gli stessi, molte vie sono nondimeno schiuse al progresso;
«Convinti:
«Che ogni uomo e ogni popolo ha la sua missione speciale, il cui compimento determina l'individualità di quell'uomo o di quel popolo e ajuta a un tempo il compimento della missione generale dell'Umanità;
«Convinti finalmente:
«Che l'associazione degli uomini e dei popoli deve congiungere la certezza del libero esercizio della missione individuale alla certezza della direzione verso lo sviluppo della missione generale;
«Forti dei nostri diritti d'uomini e di cittadini, forti della nostra coscienza e del mandato che Dio e l'Umanità affidano a tutti coloro i quali vogliono consecrare braccio, intelletto, esistenza alla santa causa del progresso dei popoli;