Chi protestò in Napoli a mezzo del secolo XVII contro la tirannide di Filippo IV di Spagna e del Duca d'Arcos?—Il Popolo.

Chi vietò con resistenza instancabile che l'Inquisizione dominatrice su tutta l'Europa s'impiantasse nelle Due Sicilie?—Il Popolo.

Chi scacciò da Genova nel dicembre del 1746, di mezzo al sopore di tutta l'Italia, un esercito Austriaco?—Il Popolo.

Chi vinse le cinque memorande Giornate Lombarde nel 1848?—Il Popolo.

Chi difese due volte, nell'agosto del 1848 e nel maggio del 1849, Bologna contro gli assalti dell'Austria?—Il Popolo.

Chi salvò nel 1849, in Roma e Venezia, l'onore d'Italia prostrato dalla monarchia colla consegna di Milano e colla rotta di Novara?—Il Popolo.

Il Popolo senza nome, combattente senza premio di fama; l'Eroe collettivo, l'uomo-milione che non fallì mai alla chiamata ogni qual volta gli vennero innanzi, in nome della santa Libertà, uomini che incarnarono in sè l'azione e la fede.

XIX.

Giovani Volontarî Italiani, benedette siano l'armi vostre! Benedette le Madri che s'incinsero in voi! Benedette le fanciulle del vostro amore, che compressero sotto un pensiero di patria i palpiti del core per salutare d'un sorriso di conforto la vostra partenza!

Però che in voi vivono le due virtù del Popolo, l'azione e la fede; e, come il Popolo, abbracciaste il sacrificio siccome un fratello, senza calcolo di premio o di rinomanza, fuorchè di tutti. Sante sono le vostre bajonette, perchè portano sulla punta una idea: l'Unità della Patria; sante l'anime vostre, perchè portano in sè, come Dio in santuario, il più puro fra tutti gli affetti, l'affetto alla libertà della Patria.