5 aprile 1849.

III.

Considerando che dovere e tutela di una bene ordinata repubblica è il provvedere al progressivo miglioramento delle classi più disagiate;

Considerando che tra i primi miglioramenti è quello di emancipare molte famiglie dai danni di abitazioni troppo ristrette e insalubri;

Considerando che mentre la repubblica studierà modo di destinare locali, tanto in Roma, che nelle provincie, ad uso delle famiglie indigenti, è opera intanto di moralità repubblicana cancellare le vestigia dell'iniquità, consacrando a beneficenza quanto la passata tirannide destinava a tormento, l'Assemblea Costituente, proponenti i Triumviri, decreta:

1.º L'edificio, che già serviva al Santo Ufficio, resta fin d'ora destinato ad abitazione di famiglie o individui che vi saranno alloggiati contro tenui pigioni mensili e posticipate.

2.º È instituita una commissione, composta di tre rappresentanti del popolo e due ingegneri civili, per provvedere sollecitamente alla esecuzione del presente decreto:

a) Ricevendo le instanze delle famiglie e degli individui di Roma, che chiedessero alloggio nel suddetto locale, e secondando di preferenza le domande di chi saprà comprovare maggiori bisogni.

b) Facendo eseguire nel locale quei lavori d'innovazione, che troverà necessarî per renderlo adatto alla nuova destinazione.