Muore sull'aura il prego del nocchier;

Quetò la rondinella il vol loquace,

E più non si lamenta il prigionier.

Ah conosco la notturna

Ora all'aere taciturna,

Interrotta sol dal murmure

Del tranquillo mar che frange,

Simigliante ad uom che piange.

La conosco: e questa è l'ora

Che ricurvo sulla prora