Il nocchier pensa più flebile

Della patria le pendici,

E l'addio dei cari amici!

Mare! allor che il tuo vergine zaffiro

Era alle stelle e al sol specchio lucente,

E di natura al matutin respiro

I tuoi flutti turgean candidamente,

Nè ancor dei venti al procelloso spiro

S'unía la voce del nocchier morente,

Te delle madri il disperato affetto