Somiglia l'inquieta
Anima del poeta,
Che più scolpito sente
Il verbo della mente,
Allor che delle tenebre
Entro la pace immensa
Piange, s'allegra, e pensa.
Mentre serene rilucean le stelle
Sui taciturni alberghi dei cultori,
Quai solitarie e più d'ogni altra belle,