Fugge per me qual odoroso spiro,

E i procellosi affetti ond'è ripiena

In dolce nota modular desiro.

Benchè il pensier mi gravi aspra catena,

Spesso tra lievi fantasie m'aggiro,

Ma del cor l'armonia cessata appena

Sento il dir fioco, e col sermon m'adiro.

Tu di conforti a me deh sii cortese,

O Generoso, perchè in altri petti

Serpeggi il fuoco che di sè m'accese: