Tu per cui dal sepolcro delle istorie

Escono a risvegliar sopiti affetti

Vergogne antiche, Scelleranze e Glorie.

LA POESIA

Non stenda la mano sull'arpa del vate

Chi ferver, quai fiamme dai venti agitate,

Magnanimi affetti non sente nel cor!

E qui più vivaci scintillan le stelle,

Qui sboccian le rose più grate, più belle,

Qui splenda nel Verso più luce d'amor.