D'amore inebbriato in carmi ardenti

Armonizzò la tempestosa vita;

E il genio in lui com'aquila in ritorte

Tanto si scosse che gli diè la morte.

Come due torri poste sul confine

Che una dall'altra region diparte

Spirto voi daste, o fantasie divine,

A tromba che squillò per ogni parte;

E della spenta età, le cui ruine

Giaccion quai membra di gigante sparte,