Udrà l'addio che dan le torri al giorno.

Ma l'uom, che al tempo dell'età fiorita

Tai speranze allettò nel vergin core,

E poscia nel cammin di nostra vita

Fra mille spine non rinvenne un fiore,

Tal che sovente a lacrimar lo invita

Una tristezza che non è dolore,

Ad altre fantasie l'alma abbandona,

Mentre la squilla lentamente suona.

E le ore impazienti di riposo