Rimembra del mattin di sua giornata;
E il palpitar del core impetuoso,
E i sogni della mente inebbriata;
E della madre lo sguardo pietoso,
E le sembianze della donna amata;
Ed il piacer che gli piovea nel petto
Lo stringer d'una mano, un guardo, un detto.
Ah troppo presto mosse la procella
Ad offuscar di sua vita il sereno,
E della lode la gentil favella