L'usignol rinnovella i suoi concenti,
Quasi d'un'immortal bellezza in traccia
Novellamente al ciel leva la faccia.
E gli astri vede.... ma simili al fiore
Che era l'amor dell'aura mattutina,
E che or senza vermiglio e senza odore
Il capo al suol languidamente inchina,
Perderanno le stelle il lor fulgore
Nella notte dell'ultima ruina....
E spenti del maggior lume vivace