I rai saranno come inutil face.
Oh mille volte più infelice e mille
Quei che lontano dall'ostello avito
Ode suonar le vespertine squille,
Mentre del mar solingo erra sul lito.
Ai mesti tocchi, dalle sue pupille
Scoppia il dolor dell'animo smarrito,
E va dicendo tra i sospiri e i lai,
— O patria mia non ti vedrò più mai! —
La campana che ascolta ah non è quella