Sovente il suon di supplice favella

E i latrati del vigile mastino

Interrompon la flebile novella;

E dal digiuno vinto e dal cammino

Di fuor sommessamente un vecchio esclama:

— Date asilo allo stanco pellegrino. —

Ti consola, o buon vecchio, ogni tua brama

Sarà contenta nell'umile ostello

Dove in ruvide spoglie è un cuor che ama.

Ma nelle vie più quete del castello,