«. . . . . . . . . . . . . . .
«O Fanciulla dei campi abitatrice
«Quanto sei più felice!
«Nel dì che un umil tetto
«S'allegrerà del tuo riso di sposa,
«Di gemme peregrine
«Ghirlanda non avrai sul biondo crine,
«Ma porterai sul petto
«D'aprile il più bel fiore
«Rapito ai campi dalla man d'amore.