Da un improvviso tremito
Perchè scossa è la bella,
Qual per fragor di fulmine,
Smarrita tortorella?
Diè un rimbombo la porta dorata,
Nel grand'atrio il mastino latrò,
Suona un'ora di notte avanzata,
Il consorte dall'orgia tornò.
IL POETA CIECO
A G. BATTISTA NICCOLINI