58. Esempio.

«Si leggi un esempiu nelli cronici di li PP. Cappuccini, chi un latru, un assassinu, un furfanti prigava la Madri di Diu, e ci dicia: Madri di Diu, datimi saluti, di iu dumani putiri andari a lu nigoziu chi vui sapiti di arrubbari; chi poi, quandu mi ricughiroggiu, vi dumandu pirdunu. Ci rispusi la Madri di Diu: Ah cani sciliratu, primu voi chi ti salvi la vita, e poi mi voi serviri? Non ti voghiu pri miu divotu; vattinni! — Dicemocci tutti nui: Madri di Diu, nui non rubbamu, nui non vulemu fari mali, chi la Madri di Diu ndi chiama, ndi volia tutti in Paradisu. Dicemu tutti: Sia ludatu lu SS. Sagramentu. E viva Maria! E viva Maria!»

E fattosi il segno della croce se ne partì.

Due riflessioni mi occorre qui fare.

Prima si è, che il cavaliere D. Forte Speciale, che fu presente alla sopradetta predica, è d'una memoria felicissima, sicchè de verbo ad verbum ve la ripiete. Egli l'hà rappresentato avanti a me con tutta l'energia, tuono di voce ed azzione, come la fece al [il] canonico, e poi me la trascrisse.

Seconda: Intendendo il signor D. Guttera la Via, che mi era stata communicata una tal famosa predica, se ne dispiacque molto. Almeno, mi disse, padre, non dite che ciò successe in Nicosia; tanto è certo, che questi è la maniera che suole predicare il sudetto canonico.

59. Barbaggianne in Trapani.

Non saprei in quale chiesa in Trapani c'era abitazione di barbaggianni nel tetto; e come cotali animali dormono il giorno e vegliano la notte, faceano del rumore una notte. Uno nulla di ciò sapendo, trovandosi nella chiesa in tempo di notte, apprese che quel rumore fosse cagionato da qualche anima di qualche defonto sepellito in quella chiesa, che si faceva sentire, domandando in quella maniera suffragj; e benchè si fosse atterrito da quel strepito, nulla di meno fattosi animo interrogò il barbagianne supposto: Anima penante, cui siti? E qui non rispondea il barbagianne. Ave bisogno di suffragj? Ne tampoco a questa. Quante messe volete celebrate, forse tre? I barbagianni sogliono mandare questa voce: chivi chiù; ed allora sciolse la voce quella bestiola: chiù. Sentendo quello chiù, apprese che volesse più di tre messe, e rispose: «Cinque vi bastano?» Il barbagianne proseguiva chiù. Dieci son buone? Chiù, si avanzò a maggior numero, e sempre udiva chiù, si diede in busca di messe raccontando il bisogno che aveva quel anima, e però dovea impegnarsi ogni fedele in libertà di quel penosissimo carcere; tanto girò sino che s'abbatte in uno che era consapevole dell'abitazione de barbaggianni, e gli disse: «O barbaggiannone, che ti sei lasciato uccellare de' barbaggianni», e gli decifrò non esser stata quella voce di anima penante; mà di un barbaggianni par suo.

60. Campana stimata sonare da se sola.

V'è fuori le mura della città di Trapani una chiesetta chiamata dal volgo S. Maritana. Solea lasciarsi la porta di essa per devozione de' fedeli aperta, e nel imbrunarsi la sera il sagristano l'andava a chiudere. Un giorno un asino trovando quella porta spalancata, entrò dentro quella chiesa, e o il fresco, o altro commodo a quella bestia l'invitasse a giacer in riposo, a questo appunto s'appigliò. Si annottò; il sagristano, al solito, andò per serrare la porta, ne si accorgeva di quel asino adaggiatosi in quella chiesa; si risvigliò la fame: e andava in giro della chiesa, avanzata la notte, l'asino, se trovava qualche cosa di soffiarla. Finalmente trova un sarmento seccho, che faceva le veci di corda alla campana, cominciò a rosicarlo, e col tirare di quà e di là sonava la campana. Attentò da principio il sagristano; mà finalmente accertatosi della realtà del sono, uscì di casa mettendo in rumore un vicinato ed ogni altro con cui incontravasi, gridando: S. Maritana! La chiesa chiusa, e la campana sona? S'apprese da molti ciò esser un gran prodigio, con cui significasse il Signore o qualche gran cosa succeduta, o altra gran cosa che dovesse succedere. Andò intanto una gran chiurma di persone ad ammirar quello stupendo miraculo, e trovarono esserne l'autore un asino affamato, di cui non si era accorto il sagristano, primacchè chiudesse la chiesa.