[15.] «Giovanni, non ti muovere i calzoni (cioè, non toccare i calzoni), altrimenti si guasta la Passione». Evidentemente si vuole imitare il dialetto di Nicosia, il quale è del gruppo gallo-italico, ed il popolo siciliano lo ritiene francese.

[16.] Naso, comune della provincia di Messina.

[17.] Questa, di dar del santo al diavolo, è una delle bestemmie più grandi e più comuni in Sicilia.

[18.] Bronte, nella provincia e diocesi di Catania.

[19.] Crastu, castrone.

[20.] Signore, ho fatto la cena ecc.

[21.] Lacciata, scotta.

[22.] S. Marco, comune nella prov. di Messina, e nella diocesi di Patti.

[23.] «S. Filippo d'Argirò», o Aggira, comune nella provincia di Catania, e dal 1816 nella diocesi di Nicosia.

[24.] Non so che comunello sia questo Veria.