[35.] Intendi, all'ufficio divino di prima.

[36.] Volendo parlare italiano, questo improvvisato oratore sacro mette la d dove è la r come suole spesso il popolo quando vuole italianizzare. Le sue parole dicono: «Vedete, figliuoli, quanto siamo miserabili! Chi dovea dire a costei che nel (ntra du, tra lo) meglio de' (di di, de li) suoi capricci dovesse restare, come le bestie, ammazzata nella campagna? Impariamo a spese d'altri ad addrizzare i fatti nostri».

[37.] Prevenghi a mio compare, avverta mio compare. Confessionario confessionale.

[38.] Scrivetene la informazione, sig. Notaio: ha detto tre volte mbè.

[39.] Cioè, deve eseguirsi una sacra rappresentazione.

[40.] Era il tempo della immunità ecclesiastica, ed il reo, per iscampar la Giustizia, potea bene rifugiarsi in luogo sacro. Ecco perchè alcuni degli attori della sacra opera pensarono di «mettersi in salvo sù la chiesa». Storico è oramai il modo proverbiale: Pigghiari la chiesa di pettu, per significare: mettersi in salvo dopo di aver commesso un delitto, dato fondo alle proprie o altrui sostanze, rimanendo debitore, ecc. ecc.

[41.] Lu Diavulu, intendi: Colui che dovea rappresentare, nell'opera sacra, il diavolo ricevette il Viatico; colui che dovea far da angelo, prese la fuga; il Cristo si rifugiò nella chiesa.

[42.] Requiem aeternam dona ei Domine, et lux perpetua luceat ei.

[43.] Paternò ecc. padre, no. Il confessore poi risponde col proverbio: Cu' è vistu (o Cu' 'un è vistu) e 'un è pigghiatu, 'un pò ghiri carzaratu (Chi è visto e non è preso, non può andare in carcere).

[44.] Cipollazza, sicil. cipuddazza, e più comunemente cipuddazzu, è la scilla maritima di Linneo, pianta acre e fortemente irritante.