[83.] Saccufiari, tambussare, zombare.
[84.] La Pia Unione di S. Matteo in Palermo detta del Miseremini ha per istituto di suffragare le anime del Purgatorio.
[85.] Caparrunassu, pegg. di caparruni, furfantaccio.
[86.] Ruminarsi qui usato per dimenarsi, al quale corrisponde il sic. arriminàrisi.
[87.] Leggi Giojosa, e più sotto gioiosano. Giojosa, comune della prov. di Messina, diocesi di Patti.
[88.] Insirtàstivu, indovinaste.
[89.] Adesso, quando quell'animalaccio spetezza. Ddarmalazzu, va scritto: dd'armalazzu.
[90.] Signore, se ne andò a raccogliersi i fichi.
[91.] Montagna reale, comune nella prov. di Messina, nella diocesi e nel circondario di Patti.
[92.] Metaforicamente significa: Volea godere di sentirla spetezzar forte (come una batteria nei fuochi artificiali).